Consulenza Progettazione Marcatura CE: Conformità Fin dall’Inizio

I progettisti, grazie alla loro esperienza, realizzano nella maggioranza dei casi prodotti funzionali e sicuri. Spesso però non conoscono con precisione quali norme si applichino al loro prodotto o ne applicano solo in parte — perché la conoscenza tecnica viene spesso trasmessa per passaparola invece che tramite lo studio dei documenti ufficiali.

La Consulenza sulla Progettazione è il servizio che affianca i progettisti fin dalle prime fasi per garantire la conformità normativa del prodotto, caratterizzato da individuazione delle norme armonizzate applicabili e da prevenzione di interventi costosi a posteriori. È utile per qualsiasi nuovo prodotto destinato al mercato europeo, indipendentemente dal settore.

Direttive vs Norme: la Differenza che Conta

StrumentoCosa DefinisceEffetto
Direttive e RegolamentiRequisiti essenziali obbligatoriDefiniscono cosa il prodotto DEVE rispettare
Norme armonizzateIndicazioni tecniche dettagliateDanno presunzione, non certezza, di conformità alla direttiva

In pratica: le direttive/regolamenti disciplinano i requisiti, le norme disciplinano le prestazioni. Il loro insieme consente di progettare e realizzare correttamente il prodotto.

Come Ti Supportiamo, Fase per Fase

  • Individuazione delle norme armonizzate e non, relative al prodotto da progettare
  • Analisi di queste norme
  • Definizione delle prestazioni, dei metodi di prova e degli eventuali interventi esterni necessari
  • Considerazione delle norme generali sulla sicurezza, quando quelle specifiche di prodotto non sono sufficienti da sole
  • Suggerimenti sulle soluzioni tecniche da adottare per rispettare le norme

Il Vantaggio di Partire Prima

L’iter corretto parte dal momento in cui inizia la progettazione, evitando così di dover intervenire a posteriori per preparare la documentazione formale. Se eseguito durante la progettazione, questo lavoro rende molto più semplice la formalizzazione della marcatura CE, evitando di scoprire tardi di aver trascurato elementi fondamentali — con conseguenti ritardi e costi di riprogettazione.

Il risultato di questo lavoro confluisce poi nell’analisi dei rischi, nel manuale di istruzioni e nel fascicolo tecnico del prodotto finito.

Progettare oggi per il Regolamento Macchine (UE) 2023/1230

Chi progetta oggi una macchina che sarà immessa sul mercato dopo il 20 gennaio 2027 deve già seguire il Regolamento (UE) 2023/1230. Tre scelte vanno fatte all'inizio, perché cambiano costi e tempi di tutto il progetto.

1. La procedura di valutazione della conformità

L'articolo 25 lega la procedura alla categoria della macchina:

  • macchine non elencate nell'Allegato I: controllo interno della produzione (modulo A), senza organismo notificato;
  • Allegato I, Parte B: modulo A solo se il progetto segue norme armonizzate o specifiche comuni che coprono tutti i requisiti essenziali pertinenti; altrimenti serve un organismo notificato;
  • Allegato I, Parte A: organismo notificato sempre (esame UE del tipo seguito dal modulo C, garanzia qualità totale o verifica di un unico prodotto).

Per una macchina della Parte B, scegliere fin dall'inizio di progettare secondo le norme armonizzate può evitare l'organismo notificato. Lo spieghiamo in dettaglio nella guida su Allegato I e organismo notificato.

2. Le norme da applicare

Il regolamento definisce i requisiti essenziali di sicurezza; le norme armonizzate indicano soluzioni tecniche che danno presunzione di conformità. Nel fascicolo tecnico vanno indicate le norme applicate e, se l'applicazione è parziale, le parti applicate (Allegato IV, Parte A). Decidere quali norme seguire durante la progettazione evita di doverlo ricostruire a posteriori.

3. Software, sensori e funzioni di sicurezza

Il regolamento dedica attenzione specifica al software. Per le macchine alimentate da sensori, azionate da remoto o autonome, la documentazione tecnica deve descrivere caratteristiche, capacità e limiti del sistema e i processi di sviluppo, prova e convalida (Allegato IV, Parte A). Su richiesta motivata delle autorità, il fabbricante deve poter mettere a disposizione il codice sorgente o la logica di programmazione del software di sicurezza (articolo 10, paragrafo 3). Sono aspetti da impostare insieme a chi sviluppa il software, non alla fine.

Modifiche a macchine esistenti

Anche chi modifica una macchina già in servizio può diventare fabbricante. Secondo l'articolo 18, chi apporta una modifica sostanziale (articolo 3, punto 16) assume gli obblighi del fabbricante e deve applicare la procedura di valutazione della conformità dell'articolo 25. Valutare il progetto di modifica prima di realizzarlo permette di capire se questi obblighi scattano.

Cosa preparare per il primo incontro

  • una descrizione della macchina e del suo uso previsto, con le condizioni di lavoro;
  • disegni, schemi elettrici e di comando disponibili, anche in bozza;
  • l'elenco dei componenti principali già marcati CE, con le loro dichiarazioni;
  • le norme tecniche che il progettista pensa di applicare;
  • la data prevista di immissione sul mercato, per capire se rientra già nel Regolamento 2023/1230.

Con questi elementi si individuano subito la categoria della macchina, la procedura di valutazione della conformità e le norme di riferimento.

Consulenza online

Molte fasi della consulenza si svolgono a distanza: invio di disegni, schemi e documentazione esistente, videochiamate con l'ufficio tecnico, revisione condivisa delle bozze di analisi dei rischi, manuale di istruzioni e dichiarazione di conformità. I sopralluoghi si riservano alle fasi in cui serve vedere la macchina.

Approfondimento redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato sul testo ufficiale del Regolamento (UE) 2023/1230.

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